22 Jun

Follow up sul caso della famiglia Covaciu

La famiglia Covaciu (da EveryOne)
La famiglia Covaciu (da EveryOne)

Milano, Stelian Covaciu, pestato ieri sera dai poliziotti e minacciato di tacere: “Dopo l’aggressione avvenuta la mattina del 17 giugno nei confronti di Rebecca Covaciu - la bambina che si è aggiudicata il Premio Unicef 2008 per le sue doti artistiche - e dei suoi familiari, ieri sera, 20 giugno 2008, a Milano, un altro pestaggio, ancora più violento e inquietante, ha colpito il papà di lei, Stelian Covaciu, missionario della Chiesa Cristiana Evangelica Pentecostale. Ad aggredire Stelian, membro da diverso tempo del Gruppo EveryOne, due agenti di Polizia in divisa, intorno alle 22.

Gina Covaciu, moglie di Stelian, chiamava ancora gli esponenti del Gruppo EveryOne che, insieme a un responsabile dell’associazione milanese Naga, allertava un’ambulanza e le forze della Polizia di Stato, che accorrevano sul luogo dell’agguato e conducevano l’uomo, pieno di contusioni e traumi interni, sofferente e in stato confusionale, presso l’ospedale San Paolo, dove veniva sottoposto a esami e ricoverato. E’ tuttora in prognosi riservata.

(…)

‘Quando Gina ci ha chiamato,’ riferiscono i leader del Gruppo EveryOne Roberto Malini, Matteo Pegoraro e Dario Picciau, ‘era talmente agitata e disperata che faticava ad articolare discorsi comprensibili. Vicino a lei, Stelian si lamentava, pronunciando parole sconnesse.

Quando la donna si è calmata, ci ha raccontato i particolari dell’agguato. Gli stessi energumeni che avevano picchiato, insultato e minacciato i Covaciu si trovavano ancora davanti a loro. Stavolta però erano scesi da un’auto della polizia, in divisa e armati di manganelli. Dopo la prima aggressione, la piccola Rebecca, che è una ragazzina molto intelligente e intuitiva, ci aveva già detto che gli aguzzini della sua famiglia indossavano guanti simili a quelli che indossano i poliziotti. Un sospetto c’era, ma speravamo di sbagliarci. L’ipotesi più grave, invece, è stata confermata dai fatti e gli agenti razzisti hanno colpito ancora’.”

(…)

(Via EveryOne.)

Add Comment

You must be logged in to post a comment.