
Explain plz — Copy me happy: “If you access thepiratebay.org in Italy now – on those ISPs that we haven’t bypassed yet – you will reach this website:
It’s quite interesting. It says that this site is blocked by the police in Italy and so forth, but check who owns the IP. It’s in the UK, not in Italy. And check the reverse of that IP – www.pro-music.org. A site owned by Ifpi in the UK.
My question is – why is Ifpi getting that traffic and are they logging our users? It’s in the UK as well, not in Italy.
Please, can someone explain this. To summarize – the police gives out information about users to Ifpi. Without any legal reason to do so.”
(Via Copy me happy.)
STRANI COLLEGAMENTI: Matteo Flora ha scoperto una cosa assai interessante. Non solo molti provider come e’ noto inibiscono l’accesso a Pirate Bay seguendo le imposizioni di un magistrato di Bergamo ma la pagina cui si viene automaticamente reindirizzati da parte di alcuni ISP in seguito alla procedura di sequestro nel momento in cui tentiamo di accedere a Piratebay risiede non su un sito italiano magari della procura di Bergamo o dei provider che si sono occupati dell’oscuramento ma si riferisce ad un IP di Pro-Music.org, coalizione internazionale che si occupa di tutela del marchio per le grandi major del disco.
In pratica Pro Music con la collaborazione del sign. Magistrato bergamasco colleziona gli IP di quanti tentano di accedere a PirateBay. Immagino che il P.M Mancusi intendera’ rispondere personalmente della legalita’ di questa lista che i discografici stanno collezionando con la sua fattiva collaborazione. (…)
(Via manteblog.)

